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Comunità sammarinese dell'Argentina centrale (General Baldissera - Cordoba)

Alcuni sostengono che conoscere la storia sia importante per comprendere il passato; altri affermano che sia fondamentale per evitare di ripetere gli errori in futuro. Entrambe le idee sono vere. Tuttavia, crediamo che la storia ci permetta anche di capire chi siamo, da dove veniamo e quali eventi hanno plasmato il percorso che ci ha portato fin qui. Ci aiuta a capire perché abitiamo questa terra e perché manteniamo il carattere unico che ci contraddistingue ancora oggi.

La storia degli immigrati sammarinesi a General Baldissera affonda le sue radici in un passato di coraggio e speranza, quando quei pionieri intrapresero un viaggio alla ricerca di nuovi orizzonti. Nella loro terra d'origine, le conseguenze della guerra e delle difficoltà economiche si facevano sentire pesantemente e di fronte a questo scenario, molti decisero di lasciare le proprie case per iniziare una nuova vita.

La speranza e la fede furono più forti della paura. Quegli uomini e quelle donne lasciarono la loro patria in cerca di pace, lavoro e prosperità per le loro famiglie e per le generazioni future.

La comunità di General Baldissera, ha avuto origine nel 1990 quando René Macina, un cittadino di San Marino residente a San Salvador de Jujuy – dove esisteva già una comunità organizzata – arrivò per acquistare dei macchinari. Durante quel viaggio, ricordò una conversazione avuta con Gino Conti durante una consulenza, il quale gli aveva accennato al fatto che molti dei suoi parenti di San Marino residenti in Argentina si trovavano a General Baldissera.

Mentre alloggiava nell'hotel del paese, René chiese se conoscessero altri cittadini di San Marino. Si scoprì che Maruca e Angelita, i gestori dell'hotel, erano anch'essi cittadini di San Marino. Contattarono immediatamente Jorge Santi e, con la collaborazione di Gino Conti, anch'egli di San Marino, iniziarono a dare forma alla nostra Associazione, non solo per rafforzare i legami culturali tra i discendenti, ma anche come tributo vivente allo spirito e alla memoria dei loro antenati.

Infine, il 25 maggio 1992, l'Associazione San Marino dell'Argentina Centrale fu ufficialmente istituita durante un'assemblea a cui partecipò la stragrande maggioranza degli abitanti della regione, dando così inizio a un'istituzione dedicata alla conservazione e alla trasmissione delle tradizioni, dei valori e delle radici della comunità sanmarina nella nostra città.

Da allora, i legami tra i membri iniziarono a rafforzarsi e nuovi membri, prima ignari del loro patrimonio sammarinese, si unirono all'associazione.

Iniziarono anche a essere organizzati incontri e raduni per commemorare date importanti nella storia della Repubblica di San Marino e per rafforzare il senso di appartenenza alla comunità.

Ogni anno, l'Associazione partecipa al raduno delle comunità che compongono l'Anello Argentino, estendendo un invito speciale ai giovani – in particolare a coloro che partecipano ai Soggiorni Culturali – e a tutti i membri della comunità.

Un punto di svolta si è verificato di recente, dopo la "sanatoria", un periodo durante il quale la nostra associazione ha registrato una crescita straordinaria, raddoppiando il numero dei suoi membri con l'aggiunta di circa 70 nuovi soci.

Nel corso degli anni, l'Associazione si è consolidata sempre più grazie all'impegno e alla partecipazione attiva dei cittadini di Sammarinese, che hanno lavorato per contribuire alla sua crescita e al suo rafforzamento.

Scopi dell'Associazione

• Promuovere e mantenere il legame tra la Repubblica di San Marino e i cittadini sammarinesi residenti nella nostra regione.

• Rafforzare i legami culturali, sociali e identitari con la loro terra d'origine.

• Promuovere e sviluppare attività culturali, sociali e ricreative che rafforzino la partecipazione e il senso di comunità.

• Promozione della Repubblica: diffondere la storia, i valori e le tradizioni dell'Antica Terra della Libertà, avvicinando la cultura sammarinese alle nuove generazioni e all'intera comunità.

• Lingua Italiana: promuovere l'insegnamento e l'apprendimento della lingua italiana come ponte fondamentale per preservare l'identità culturale e rafforzare i legami con le nostre radici.

• Incontri sociali: creare spazi di incontro, svago e aggregazione – come cene, feste e attività comunitarie – che ci permettano di rafforzare i legami di amicizia e appartenenza tra i nostri membri.

Dicono gli argentini della comunità: "Abbiamo la responsabilità di preservare il passato, ma, ancor più importante, abbiamo il futuro nelle nostre mani. Ogni azione che intraprendiamo per conto della nostra Associazione è compiuta in onore dei nostri antenati e con l'impegno di tramandare questa eredità alle generazioni future."